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I trattamenti galvanici per lavorare l'alluminio

Per trattamento galvanico dell'alluminio si intende un processo che modifica le proprietà superficiali del metallo, sia dal punto di vista estetico che strutturale, per renderlo più resistente alla corrosione e allo stress durante il suo impiego in altre tipologie di lavorazione.

Le galvanizzazioni avvengono solitamente grazie a macchinari all'avanguardia e a un gruppo di lavoro esperto e competente. I metalli più utilizzati sono tanti e piuttosto variegati ma quello che risponde meglio a questo tipo di lavorazione è certamente l'alluminio.

Pur essendo una tecnica piuttosto moderna, le radici della galvanizzazione hanno origini piuttosto “antiche”: si ha testimonianza, infatti, delle prime galvanizzazioni già verso il 1830, ma già prima di allora un chimico si accorse che era possibile proteggere i metalli utilizzando lo zinco.

I trattamenti galvanici dell'alluminio sono principalmente tre:

  • immersione a caldo;
  • immersione a freddo;
  • bagno galvanico con zinco fuso.

Tutti e tre i procedimenti hanno esiti piuttosto affini, ma funzionano davvero? La risposta è sì, anche se si tratta di procedure piuttosto antiche, soprattutto perché si tratta di operazioni semplici, economiche e dal risultato praticamente assicurato. La galvanizzazione è ampiamente utilizzata in tantissimi ambiti, non necessariamente industriali. Grazie a questo tipo di procedura, infatti, è possibile sia migliorare l'aspetto estetico del metallo che quello strutturale, rendendolo più gradevole alla vista – e quindi più levigato e pronto per eventuali colorazioni – e più resistente, soprattutto, a urti e logoramenti di vario tipo.

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